Bilancio letture 2010

Non si smette mai di leggere

Primo giorno dell’anno (auguri a tutti!), tempo di bilanci di lettura. Ho letto considerevolmente di più nell’appena concluso 2010, non solo in numero di libri (68 contro i 42 dello scorso anno, ma con una media pagine più bassa) ma anche di pagine (oltre 21500, cioè quasi 5000 in più del 2009; e questo considerando che dalla metà di novembre praticamente non ho più letto, se non il nuovo di King e il mio primo Dick. Solo nell’ultima settimana di Dicembre mi sono un po’ data alla lettura finendo i libri in sospeso di novembre.

Che dire?avrà giocato il tempo relativamente abbondante a disposizione (io non sono una persona che legge ovunque, magari una manciata di righe o due-tre pagine alla volta; invidio molto chi ci riesce, ma non fa per me), la frequentazione del forum, le sfide (per esempio quella dell’alfabeto, che comunque non sarei propensa a riprendere). Insomma, un gran bell’anno, anche se, rivedendo il mio diario, devo dire che ho letto un gran numero di libri belli nel complesso ma pochi veramente folgoranti. La scoperta più importante del 2010 è stata quella di Henry James, credo, di cui ho un altro libro pronto da sfogliare.  A Natale poi ho ricevuto il desideratissimo Drood, che aveva recensito un’utente del forum Libridine e che mi aveva particolarmente incuriosito in quanto uno dei due protagonisti è Dickens, al quale devo una delle letture più brillanti e divertenti del 2010, Il circolo Pickwick. Uno dei libri più belli, non solo dell’anno trascorso, ma di tutta la mia vita di lettrice è stato sicuramente il già citato Storie infinite, regalo di Maria Pia (ma poteva essere altrimenti?). Non posso che consigliarlo a tutti coloro che sono capaci di comprenderlo.

Propositi per il 2011? Innanzitutto trovare il tempo per leggere! La mia nuova supplenza è molto impegnativa e tra il lavoro e la casa e la necessaria attenzione alla famiglia di tempo me ne resta ben poco e di solito lo passo al pc, proprio perché, come dicevo, non riesco a leggere  a spizzichi e a mozzichi.

Altro proposito è quello di cercare di smaltire un po’ di lista d’attesa che ho accumulato senza neanche rendermene ben conto! A parte i classici che ho in lista (per esempio ho preso un libro della Woolf per “provarla”) penso che quest’anno sarà all’insegna della fantascienza, sperando di trovare abbastanza letture di un livello che giudico degno. Mi ha molto colpito il libro di Dick, e voglio leggere altro di lui. Poi penso che sarà la volta di Asimov, almeno per provarlo, anche se ho qualche perplessità. E poi chiederò consiglio a chi ne capisce e ne sa più di me (anche se una persona che ne capisca più di me e che abbia più o meno i miei stessi gusti stilistici ammetto di non conoscerla ancora…). Ultimo proposito è quello di dedicarmi a sentieri poco battuti, grazie ai consigli di Ian Delacroix, e di leggere qualcosa in inglese.

Naturalmente tutto ciò a patto che Mario mi lasci libera dalle sue pressanti attenzioni ♥

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7 commenti

Archiviato in A proposito di me, Libri&dintorni

7 risposte a “Bilancio letture 2010

  1. Ho guardato velocemente l’elenco dei tuoi libri del 2010 e devo dire che ci sono diversi classici. Nel mio elenco, dei 90 libri letti nel 2010, ho un buon 85% pubblicati dopo il 2005. Mi piacerebbe sicuramente quest’anno leggere un pò di buona letteratura americana ed italiana. Mi mancano davvero molti capolavori… anche se poi vengo spesso attratta dalle uscite in libreria.
    Ti auguro tante splendide letture!

  2. Grazie! Anche a me, comunque, mancano molti capolavori, e questo è imbarazzante per un’insegnante 😀 infatti è anche per questo che sto leggendo “tanti” classici. In verità, invece, non compro praticamente nulla di nuove uscite, un acquisto del genere è un’eccezione. Buone letture anche a te!

  3. Maria Pia

    A proposito di Storie Infinite, riferendoti al fatto che sia stato un mio dono: ma come poteva essere altrimenti, wow, ti ringrazio, assoluta bontà tua e totale sopravvalutazione delle mie capacità 😉
    In realtà è stata una scelta a scatola chiusa, mi sono basata sui tuoi gusti, dal momento che conosco Ende soltanto dai tuoi apprezzamenti 😀
    Aggiungo a margine che il saggio (o dovrei dire la raccolta di saggi?) è stato pubblicato dalla Rubbettino, casa editrice calabrese http://www.rubbettino.it/rubbettino/public/profilo_re.jsp e qui il campanilismo ha avuto il suo ruolo…
    Buon Anno amorabella! :*

  4. “A scatola chiusa” è il preciso metodo in cui io trovo i libri più belli, procedendo per autore, corrente letteraria e periodo di pubblicazione. Secondo me si è trattato di pura e semplice intuizione!
    E’ un libro veramente meraviglioso *_*
    E la veste editoriale è davvero bella, bella carta, bella stampa, bella rilegatura. E se la Sperling imparasse qualcosa in proposito? L’edizione italiana di FDNS è veramente orribile.
    Buon anno, BeLovedissima!

  5. Maria Pia

    Ho avuto modo di confrontare le due edizioni della raccolta di King e il paragone non si pone affatto: quella VERA, è più grande, meglio rilegata… esclusivamente kinghiana 😉 al contrario la sovracopertina italiana è…. hmmm… usiamo un termine kinghianodenoantri INTASATA 😀

  6. manuela

    Vuoi buttarti su Asimov????Tra i miei 20/30 anni la fantascienza è stata una delle mie grandi passioni…e Asimov ha un posto di rilievo^^.Citofona pure se vuoi delle dritte….
    Oggi,manco a farlo apposta,ho letto sul Corriere un articolo riguardante la biografia appena pubblicata di P.Dick.Recuperalo, ne vale la pena…

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